Willyco

in alto, senza parere

Archive for the category “bar bologna”

sogno

 

Stanotte l’ho sognato… eppure sono secoli che non ci vediamo.

Il tavolo a fianco ha due coppie, gli spritz, le patatine e gli occhiali scuri. Al bar Bologna vengono serviti, il sole, gli aperitivi lenti e le parole dei tavoli vicini.

La conversazione continua leggera, sento le risatine, i commenti gelosi e salaci, ma non ascolto più.

Si può sognare una persona che non si è mai veduta?

Potrei dir loro che è successo stanotte.

Mi guarderebbero come una delle presenze strane che circolano per il piazzale.

Non si fa, però, è successo.

Ho sognato una persona ed un colore, il rosso, con l’impressione di dire ed ascoltare. E’ quello che mi è rimasto al risveglio, assieme ad una sensazione positiva. I sogni sono precisi sinché avvengono, ed attivano altri sensi misteriosi al giorno. Come avessimo altri canali recettivi adatti al sogno, oltre ai cinque sensi per il giorno. E cos’è il reale finché sognamo? E’ il nostro respiro? L’agitarsi, le parole scivolate senza senso per chi ascolta, il corpo disteso ed immobile? Oppure ha una sua realtà altra, ed allora cosa tocchiamo, vediamo, sentiamo nei sogni, con quali dita, occhi, orecchi?

Mi perdo nei pensieri, alzo gli occhi dal portatile, ascolto il tuono che arriva.

La materia dei sogni è così aliena e nostra che ne siamo inzuppati e dobbiamo confinarla: troppo dirompente ed alterante. E preziosa per il giorno, che se ne ciba e non lo sa.

Piove. Una nuvola. Sulla trachite le prime gocce pesanti. Le coppie se vanno.

Resto ad ascoltare le gocce tiepide sulla pelle e la camicia.

In fondo non ricordiamo mai che siamo impermeabili.

Mi sarebbe piaciuto dirti che t’ho sognato.

 

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