Per far collimare desiderio e realtà, manca sempre qualcosa. Un pezzo di software, un cacciavite a stella, la penna giusta per le parole sottili. La nostra vita è fatta di incompletezze, del pressapoco come condizione mentre si anela all’assoluto. Grandi amori, alzate d’ingegno, parole e note definitive, intelligenze senza sbavature. Ed invece viviamo nel mondo di Murphy.

Chi è intelligente al punto giusto accetta e si trasforma in orologiaio, con pazienza assicura tempo equilibrato al meccanismo. Il proprio meccanismo.

 Gli altri intelligenti soffrono e lo stupido non capisce.