Abitiamo tutti nello stesso paese, le diverse età fanno aggio sulle emozioni, ma se tutti abbiamo qualcosa che un tempo era difficile e cioè la libertà di dire ciò che vorremmo e pensiamo, lo dobbiamo a molte persone che non ci sono più o che se ne stanno andando. Non capisco bene chi prenderà il loro posto, ma posso solo pensare che non sarà un posto vuoto. E’ sempre stato così.

Se rai 3, o un’altra rete, non potrà più dir cose scomode, avrà ragione il cav.Berlusconi, non è più lecito pagare un canone alla televisione pubblica. Se non potrà più esserci un telegiornale che non sia più che ossequioso, avrà ragione il cav.Berlusconi, in questo paese non serve una televisione pubblica. Come vedete non voglio troppo: lasciare uno spazio che non sia convenienza, un canale che i benpensanti possano cancellare dai loro telecomandi.

Una donna oggi, entrando a salutare Sandro Curzi, ha dichiarato al tg3: non lo conoscevo, ma le persone per bene non dovrebbero morire mai.

Ecco la necessità di questo paese avere persone per bene.