Una passione quieta, da notte incipiente, con la brace che percorre la legna fino a consumarla tutta. Passione fuori d’abitudine, fatta di piccoli regali, qualche nome segreto e sogni da scorrere come rosari tibetani.

Assieme, parola asincrona, polita da mani pazienti, determinate. Ansanti a volte, a volte forti, mai banali o disattente. Assieme è da maneggiar con cure rivestite, d’amore, d’affetto, da desiderio. Prescinde da contratti e pali, recinti e fossati. Assieme, senza noia, con amplessi gridati e risolini soffocati. Tanto domani ce n’è ancora, non c’è fretta.

Ho scritto a Te, passione, con la sanguigna, che in questa vita sabbatica assieme viaggerei, a lungo, leggero di bagaglio, usando il mezzo che più mi piace: il tempo.