Usa sempre le stesse espressioni e parole, le virgole, i punti con la medesima cadenza. Anche le sospensioni nel discorso, sono uguali, come leggesse ad alta voce il solo libro letto più volte in italiano. Lo recita, senza nominarlo, nei contesti più vari. E la tristezza diventa speranzosa, l’allegria color lavanda. Ad ascoltarlo, muta l’umore, il senso del discorso prende strade imprevedibili. Sorridendo gli ho proposto Calvino e lui, serio, m’ha detto:è bello come Pinocchio?