Quanto scrivo magari non incontrerà l’immediato favore, ma vi chiedo di valutare con pazienza i vantaggi.

La mia proposta è per il perdono tombale di Berlusconi: dalla nascita alla tomba. Ogni fatto o comportamento contrario alla legge comune: perdonato. Passato, presente e futuro.

Ad una sola condizione:purchè se ne vada dal governo, dalla cosa pubblica, dalla politica, perdoniamo tutto.

I vantaggi sono evidenti: non più leggi che depenalizzano reati, con la loro necessaria applicazione ad altri meno titolati, finite le alterazioni del comune sentire sulla certezza del reato e della pena, basta sovvertimenti di priorità legislative. Un Berlusconi tranquillo senza necessità di governo, non consuma il cavallo per gli scongiuri, libera il paese, che può tornare ad occuparsi dei propri problemi. E soprattutto il perdono tombale riconosce solo ad uno l’impunità, come per il sovrano assoluto.

Purchè se ne vada lo facciamo re ad onorem, le reggie già le possiede, è ricco di suo, fuori dalla politica costa meno. In fondo più di metà degli italiani lo pensa perseguitato, gli vuole bene, gli perdona tutto, l’altra minoranza può finalmente smettere di pensare di risolvere i propri problemi attraverso la scomparsa dell’avversario e concentrarsi su ciò che davvero vuole fare per convincere gli italiani a votarla.

Dovrebbe essere l’opposizione a proporre il disegno di legge sulla depenalizzazione/incompatibilità per liberare sè stessa dalla propria incapacità di essere se non per riflesso e poi ad approvazione avvenuta finalmente tutti al voto sulle cose urgenti.

Che si fa, raccogliamo le firme?