Vestirsi di urbana gentilezza, non di tolleranza, chè quella, come abito, ad altri è riservata.
Prendere posizione, con il dubbio di non aver letto tutto, perchè la decisione arriverebbe troppo tardi. Accogliere il rischio dell’errore nella vita sapendo che, poco distanti dal vero, sbagliare è comunque andare avanti. Ascoltare ed accogliere senza lasciar fraintendere.
Non camminare dentro la verità, per rispetto e consapevolezza: averla a fianco per parlarle e sapere che anche lei può cambiare. Perchè la verità è donna e muta quando ama, ma non lo farà sempre con me. Eppoi nell’appartenere o meno ad una verità si cambia, ma con rispetto ricambiato.