Stasera nebbia: a ondate, è entrata in città, ha invaso i portici e le statue del Prato. Vicino alla fontana sono emersi senza freddo, i baci. E le avrei avvolte in Kashmir, quelle bocche, per la cura che si deve agli amanti fortunati. Poi la fretta del vapore di un bar. Pensieri alcoolici, saturi di felinità temperata. La mia casa è  scelta ed il posto in cui tornare. Da altre parti le attese in cui non sono. Seguo una passione antica, un pensiero articolato. Solo un gatto sceglie una casa, senza ascensore, per i tetti e torna tardi per poi ripartire. Ma le passioni hanno un costo adeguato e non per caso sono qui.